Oggi il difensore civico a Gorizia, come del resto in tutt’Italia, è un emerito sconosciuto, quasi la totalità dei cittadini non conosce chi è, cosa fa e quali sono i suoi compiti.
Dovrebbe stare al fianco dei cittadini ma da loro non viene eletto, lo eleggono invece i partiti in consiglio comunale in maniera, tra l’altro, clandestina.
Per conoscere chi è, cosa fa e quali sono i suoi compiti, i Radicali dell’associazione “Trasparenza è Partecipazione” propongono, attraverso la modifica dello statuto comunale, l’elezione diretta da parte dei residenti nella città.
L’obiettivo è responsabilizzare questa “carica di garanzia”, farla conoscere ed avvicinarla ai cittadini.
